giovedì , 16 agosto 2018
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Neodiplomato Perito Industriale: come orientarsi dopo il diploma

worker operating CNC machine centerIl diploma di Perito industriale si caratterizza per essere il primo gradino delle specializzazioni dell’area ingegneristica, industriale,civile e nel settore terziario.

La professione di Perito Industriale è regolamentata dalla legge e, inseguito all’entrata in vigore della legge 89/16, il titolo di perito industriale spetta spetta a coloro che hanno conseguito la laurea di cui all’articolo 55, comma 1, del regolamento di cui al DPR 328/2001.

L’ampia gamma di specializzazioni offerte dagli Istituto Tecnici Industriali permette di spaziare su quasi tutti i settori industriali e commerciali.

Secondo i dati Almalaurea il diploma di Perito Industriale consente di avere dei buoni sbocchi lavorativi, Giampiero Giovannetti Presidente del Consiglio Nazionale dei Periti industriali e dei Periti industriali laureati, in una intervista del Consorzio Universitario sottolinea come una delle caratteristiche fondamentali di tale specializzazione sia “la capacità di “saper fare” è un elemento che caratterizza da sempre la figura del perito industriale. E grazie alla multidisciplinarietà sancita dal nostro ordinamento possiamo esercitare l’attività in numerosi campi sia come liberi professionisti che come dipendenti nei distretti industriali, nelle piccole e medie imprese e nelle pubbliche amministrazioni. Da qui, come testimoniano i dati AlmaLaurea, l’ottimo inserimento lavorativo dei periti industriali, sebbene con differenze significative a seconda del titolo conseguito e nonostante la crisi e le difficoltà incontrate da nostro Paese”

Quali sono le opportunità di lavoro per un neodiplomato ?

Secondo i dati del MIUR le specializzazioni sono le seguenti

INDIRIZZI
Arti fotografiche ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222
Arti grafiche ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222
Chimica conciaria ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222
Chimico ordinamento DM 27/4/1995 n. 263
Costruzioni aeronautiche ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222sperimentale Progetto “IBIS”
Disegno di tessuti ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222
Edilizia ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222sperimentale Progetto “EDILIZIA”
Elettronica e telecomunicazioni ordinamento DM 9/3/1994 n. 68
Elettrotecnica e automazione ordinamento DM 9/3/1994 n. 68
Energia nucleare sperimentale Progetto “FASE”
Fisica Industriale sperimentale Progetto “FASE”
Industria cartaria ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222
Industria mineraria ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222sperimentale Progetto “GEO”
Industria navalmeccanica ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222
Industria ottica ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222
Industria tintoria ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222sperimentale Progetto “CHIMICO TINTORIO”
Informatica ordinamento DPR 31/7/1981 n. 725sperimentale Progetto “ABACUS”
Materie plastiche ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222
Meccanica ordinamento DM 9/3/1994 n. 68
Metallurgia ordinamento DPR 30/9/1961 n. 1222
Tecnologie alimentari ordinamento DPR 20/4/1970 n. 647sperimentale Progetto “TECNO-ALIM”
Termotecnica sperimentale Progetto “ERGON TERMOTECNICA”
Tessile (confezione industriale) ordinamento DM 27/4/1995 n. 263
Tessile (produzione tessili) ordinamento DM 27/4/1995 n. 263

Prendendo come riferimento le maggiori specializzazioni: termotecnico, meccanica, chimica, informatica ed elettronica, il mercato del lavoro si presenta particolarmente vivo.

Il classico annuncio di lavoro per la prima specializzazione presente alcune caratteristiche, quali la conoscenza elettrica e buona conoscenza schemi elettrici; disponibilità a viaggiare sia in italia che all’estero; una buona conoscenza della lingua inglese.

Relativamente alla specializzazione elettrotecnica le offerte di lavoro richiedono conoscenze di CAD e CAM, del disegno tecnico meccanico e della strumentazione elettronica e degli avvolgimenti elettrici.

Al neodiplomato perito meccanico sono invece richieste conoscenze diversificate in genere correlate alla specifica specializzazione aziendale. Ad esempio in azienda metalmeccanica

La risorsa affiancata da un tutor aziendale  opererà su macchine a controllo numerico (principalmente torni) finalizzati a lavorazioni ceramiche, sviluppando piena autonomia nella conduzione di macchine CNC.

L’attività sarà arrichita dall’acquisizione di competenze anche in ambito di collaudo meccanico utilizzando la strumentazione di misura idonea e  la lettura del disegno meccanico.

 

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